DISCHI BELLI // una specie di lista che parli di questo 2025
ciao a tuttamic*
quest’anno non ho parlato per niente di musica su queste finte pagine fatte di rete, ne ho anche ascoltata poca forse rispetto al solito, ma ho delle cose da dire su dei dischi usciti quest’anno, sicuramente
in fondo aggiungo anche un simpa screen del mio last fm di quest’anno, non include tante cose, è stato un anno molto diverso dal solito come ascolti, sono stato chiuso in molte comfort zone e ho affrontato meno roba nuova del solito forse ma bu, è un simpatico easter egg.
so this is the listone for this year, spero ci sia qualche buon input!
come sempre fangule israele, gli algoritmi e il patriarcato
buon nachele e buon anno nuovo a tutt* e che satana illumini il nostro cammino
PIROUETTE - MODEL/ACTRIZ
impossibile non andarsene in un brutto mucchio, impossibile non ballare:
ho visto questi ragazzi da sopra il palco a c2c 2023, quando ancora portavano in tour il disco precedente ma suonavano già alcune di queste canzoni.
l’impatto che i model/actriz riescono a creare è al di fuori della logica, la bellezza geometrica di questo disco è innegabile, perfetto nei suoi molteplici momenti da dancefloor paranoide, toccante quando rallenta, senza pietà quando deve colpirti il cuore.
quest’anno, mi dispiace dirlo perchè non mi piace dire che c’è un disco più bello degli altri, c’è un disco dell’anno, ed è questo.
https://modelactriz.bandcamp.com/album/pirouette
BIRTHING - SWANS
micheal gira riflette, per l’ennesima e forse l’ultima volta, sulla sua vita, sulla morte, su ciò che siamo nel mentre che lo diventiamo e nel mentre che quel qualcosa torna a essere cenere, sarà la mia oltremodo gigante ammirazione per l’ensemble newyorkese a parlare, ma gli swans restano universali, anche quando si spostano pochissimo.
seguire la vita di quest’uomo attraverso tutte le sue epoche ci porta ai suoi 70 anni, alla lentezza, al ripetersi, alla sua voce che mai resta uguale a se stessa perchè a ogni frase ha un pò di esperienza in più, e ci accompagna verso l’unica direzione possibile, per me, per voi e per tutte le vite che hanno vissuto prima di noi, la morte.
https://swans.bandcamp.com/album/birthing
FEELING WARM DRIVING IN A BAD WEATHER - BYENOW
queste dodici canzoni sono la coperta che ti sarebbe servita in quelle sere di gennaio, tornato a casa col magone e con la sensazione di essere inconsolabile.
non sempre sarebbe stato d’aiuto, ma è indubbio che la musica dei byenow sia sempre di più un’onda di luce calda, simile ai sagomatori da teatro, quelli a lampada che scaldavano quanto facevano luce.
vorrei cercare di concentrarmi e parlare unicamente della musica contenuta in questo disco, e faccio fatica, perchè l’ho visto crescere, come si vede crescere un gatto, o due amici .
più che speciale.
https://byenow.bandcamp.com/album/feeling-warm-driving-in-bad-weather
THE DREAMING PRINCE IN ECSTASY - LAMP OF MURMUUR
aspettavo questo disco di lamp of murmuur da sempre, perchè per me unisce quasi tutti i suoi aspetti migliori, i toni vampirici ed epici, una musicalità devastante e il giusto compromesso tra suonare malesinfonicoblack da dio e starci abbastanza dentro.
i riff sono sempre mostruosamente belli, tastiere e orchestrazioni sono cheesy al punto giusto, M. ha saputo esattamente dove toccare per trovarmi e, anche questa volta, farmi innamorare.
https://lampofmurmuur.bandcamp.com/album/the-dreaming-prince-in-ecstasy
TUTTA LA MORTE IN UN SOLO PUNTO - NOISE TRAIL IMMERSION
è proprio tutta in un punto solo, ha talmente tanta massa in talmente poco spazio che si fà fatica a respirare, è tornato il mio gruppo prefe della mia città di adozione, cioè torino, e non lascia nessuno spazio a qualsiasi intenzione di cercare ossigeno.
dopo aver (per quanto mi riguarda) messo in calce il miglior album black-adiacente italiano di sempre con ‘curia’ i nostri non ci deludono per niente, queste nove canzoni sono, come da descrizione su bandcamp, dirette allo stomaco, non ho altro da dire, se state cercando qualcosa che vi metta in ginocchio andate subito ad affrontare questo viaggio.
https://noisetrailimmersion.bandcamp.com/album/tutta-la-morte-in-un-solo-punto
GOLDSTAR - IMPERIAL TRIUMPHANT
assolutamente il più accessibile della formazione, e non lo dico assolutamente in termini negativi, ho sempre amato alla follia i dischi degli imperial triumphant ma è sempre stato difficile ascoltarli, ovvio che neanche goldstar si può accostare a giorgio poi e al pop italiano ma di sicuro abbiamo reso l’avantgarde death dei nostri amici newyorkesi più ascoltabile, e menzione speciale come sempre al comparto visivo per non stancare mai.
https://imperialtriumphant.bandcamp.com/album/goldstar-24-bit-hd-audio
DON’T TAP THE GLASS - TYLER THE CREATOR
finalmente tyler torna a divertirsi
per quanto capissi la grandezza di chromacopia lo vedevo meno forte, meno impattante dei sui tre giganteschi predecessori, e ci avevo sentito dentro molta stanchezza.
con dont’ tap the glass invece rivediamo tyler scrivere rime e beat per il gusto di farlo, con una grandissima voglia di far ballare e stare leggeri, e non ve lo aspettereste dall’allegria cronica di alekos, ma urca se ho apprezzato, grazie tyler.
https://youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_mip0ac7q4MTI7HeDbYSG8ew0JMT7TsGlY&si=ZtIz5wSw04zOERcD
DECADENT STRESS CHAMBER - GIANT CLAW
il massimalismo pop barocco di questo disco mi ha conquistato prima ancora di arrivare alla fine del primo ascolto.
8 canzoni di pura follia, una bizzarra sensibilità pop ed estremamente sperimentale allo stesso tempo, orchestrazioni piene di ambiente ed armonia, anni 80 e futuro superglitch tutto insieme contemporaneamente, da rimanerci un poco confusi, ma felici.
https://giantclaw.bandcamp.com/album/decadent-stress-chamber
LUX - ROSALIA
motomami era già una prova di intelligenza non da poco, non che rosalia ne avesse bisogno con la sua produzione già all’attivo, ma lux è un’affare diverso.
è uno di quei dischi che ascoltandolo ci si sente in un posto diverso
nonostante io ammetta di non capirlo tutto, non è uno di quei dischi che ascolto a mio gusto dall’inizio alla fine con sempre lo stesso livello di attenzione, ma al di fuori della mia lettura della cosa questo è un disco grande, importante, scritto con cura da mani e orecchie al di sopra della norma.
https://youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_lKDUVVLWVAAtp0gw49cFWoZ-ygGskDNVQ&si=Q8IlaMfZ-7RijkOd
USB002 - FRED AGAIN…
e qua casca l’asino senza instagram, non vedendo le campagne social degli artisti che ascolto spesso non capisco, quindi non ho capito quanti dischi sono, in che senso e perchè, continua a caricare roba su soundcloud e mi confonde, ma comunque ogni secondo di musica che fred tira fuori è il pasto perfetto per la mia testa ogni volta che ho bisogno di svegliarmi e muovermi, non mi faccio domande, metto in play e sculetto, grazie amico.
https://soundcloud.com/fredagain/sets/usb002
TEAMCROTAPE - TEAMCRO
ho conosciuto questi ragazzi a un festival in una cava di pietra e non ho potuto fare a meno di farmi infettare con i loro ritornelli fenomenali, con le loro produzioni belle storte alla jpegmafia come piacciono a me, col piglio surrealone un pò alla CDS che mi ricorda casa e me li fa piacere ancora di più, qua c’è solo da alzare il volume e urlarle se le sai, la milano che ci piace.
https://teamcro.eu/archive
honorable mentions
ETHEREAL HORIZONS - BLUT AUS NORD
non credevo mi sarei mai guardato scrivere questa frase ma, per fortuna che vindsval ha esaurito forse la sua epoca dissopazza
in questo disco io sento di nuovo i blut aus nord più atmo black, quelli dell’inizio, ma con tutto il bagaglio di creatività costruito negli anni e una produzione decisamente più potente e pulita degli esordi, mi piace un sacco.
https://blutausnord.bandcamp.com/album/ethereal-horizons
PRIVATE MUSIC - DEFTONES
i deftones sono i deftones, sanno, con classe, saper fare ancora troppo bene i dischi dei deftones, ottima giocata, la migliore da koy no yokan
https://youtu.be/PyNj9xxiA20
SCIMITARIUM I - SCIMITAR
splendido splendente heavy/black con simpatiche punte di prog, voce femminile e anni 80 in tasca senza cringiare troppo, bellissimo
https://cryptofthewizard.bandcamp.com/album/scimitarium-i
SUSPENSION OF BELIEF - GYROFIELD
la sensazione costante, per l’intera durata di questo (peccato, corto) ep, è quella di essere in mezzo a un’orgia di piante strafatti di clorofilla, incredibile.
https://gyrofield.bandcamp.com/album/suspension-of-belief
